La batteria a tecnologia gel è un accumulatore al piombo-acido nel quale l’elettrolita non è liquido come nelle più comuni batterie ma assume la consistenza e l’apparenza di un composto gelatinoso.

L’elettrolita gelatinoso, il contenitore sigillato usando delle speciali valvole a pressione e la reazione chimica interna a “ricombinazione” (VRLA) che minimizza la fuoruscita di gas tipica dell’elettrolita liquido (soprattutto quando viene sottoposto a intensi cicli di carica-scarica) rendono tali accumulatori:
[list icon=”globe”]realmente senza manutenzione (MF – “Maintenance Free”);
immuni dal rischio di sversamento accidentale dell’acido liquido;
adatti ad installazioni in prossimità di persone e di apparati elettronici.[/list]

Inoltre la conformazione gelatinosa dell’elettrolita garantisce una maggiore protezione alle piastre durante la fase di scarica rendendo tali batterie particolarmente indicate ad applicazioni che prevedono cicli di scarica molto “profondi”.

La tecnologia VRLA è particolarmente sensibile al processo di carica che se effettuato in modo non conforme a quanto suggerito dal produttore, in particolare per ciò che riguarda la tensione di ricarica, può danneggiare irreparabilmente l’accumulatore e portare ad un fine-vita prematuro. La tensione di ricarica è inoltre da adeguare in funzione della temperatura di lavoro della batteria.

Di seguito si riporta una tabella rieplogativa delle tensioni di carica (Charge) e di mantenimento (Float) massime e minime delle batterie Deka Gel in funzione della temperatura di lavoro.

Tensioni di carica a Tecnologia Gel

Lo stesso accade in caso di apertura delle valvole di una batteria VRLA che causa una irrimediabile alterazione dell’equilibrio nel processo di carica tra l’idrogeno e l’ossigeno e danneggia irreparabilmente l’accumulatore.

In condizioni di lavoro “pesante” in termini di numero di cicli di carica-scarica e profondità di scarica e se sottoposta a corretta ricarica la vita utile di una batteria a tecnologia gel è di circa 3 volte quella di una comune batteria ad acido.

Le applicazioni tipiche sono quelle nelle quali la batteria è soggetta a:
– scariche “profonde”
– elevato numero di cicli di carica-scarica
– installazione particolari dove non devono esserci rischi di sversamento accidentale o perdite di liquido
– ad applicazioni nelle quali non è possibile o non si vuole effettuare manutenzione

I settori dove vengono diffusamente utilizzate sono:
– nautica da diporto e professionale
– veicoli e macchinari elettrici
– impieghi industriali
– UPS ed emergenza in generale
– Solare


24 Maggio 2015